Quando si parla di handmade, non sempre si fa un discorso scontato.
Spesso e volentieri si crea molta confusione, soprattutto tra i non addetti ai lavori - e quindi potenziali clienti - , su quale sia un articolo REALMENTE FATTO A MANO e un articolo industriale di ben altra qualità.
Nel mio cammino di crafter, in diverse fiere e mercatini di quartiere, mi è capitato di vedere, sia da visitatrice che da "collega", alcuni banchi di OPI ed hobbysti che spacciavano per fatto a mano cose made in china che vengono acquistate online a bassissimo prezzo in grosse quantità, e rivendute nella bancarella ad un sempre inferiore costo rispetto al pezzo FATTO A MANO unico e originale.
Facciamo chiarezza: io lavoro con i filati, sono una OPI e quindi non posso acquistare all'ingrosso; i prezzi dei filati (soprattutto se si scelgono filati di qualità) non sono bassi, si parte dai 2 euro al gomitolo (50gr) fino ad arrivare ai 5/6 euro al gomitolo (se parliamo di cashmere o misto cashmere, o lane pregiate i prezzi schizzano alle stelle, scordatevi questi prezzetti).
Bene, a questo, aggiungiamoci la lavorazione - che non è solo la composizione in sè dell'oggetto, è anche lo studio del modello, del colore, degli accostamenti di colore, della taglia - , più il tempo impiegato a comporre l'oggetto in questione e cerchiamo di buttare giù un ipotetico prezzo . Non saranno pochi euro, anche se a dire il vero in tanti, troppi, si svendono pur di vendere qualcosa.
Tornando al mercatino, io visitatrice, che un pochettino si intende di fatto a mano, giro tra le bancarelle dei "creativi" (lo metto tra virgolette perchè certa gente di creativo non ha nemmeno la mutanda) e vedo tanti simpatici cappelli da bimbi a forma di orsetto, di drago, di soggetti in gran voga adesso, lavorati apparentemente a uncinetto alla modica cifra di 9 euro.
9 euro.
Ma manco il materiale.
9 euro.
Come è possibile?
Io che determinati lavori li faccio e so quanto tempo e soldini stanno dietro un singolo oggetto, non posso credere che possa costare così poco, così decido di andarci un po' a fondo per capire qualcosa di più.
Essendo una assidua frequentatrice del web, mi sono messa alla ricerca, tramite immagini (cosa che adoro fare) di questi cappelli per capirne la "provenienza".
Ebbene, carissimi, mi si è aperto un mondo a dir poco MOLESTO, soprattutto per chi lavora con le proprie manine.
Sappiate che se tra le bancarelle trovate dei bellissimi e coloratissimi cappelli a gufetto come questi costano circa 2 euro l'uno e ve li importano direttamente dalla Cina.
Per chi invece li fa: cambiate genere perchè li fanno anche i cinesi...
Materiale: acrilico , ok è vegan, ma ..... che acrilico? fatto dove? con qualche sostanza tossica? siamo sicuri di voler mettere in testa ai nostri bimbi una cosa di dubbia provenienza?
Queste cose purtroppo sono la morte dell'handmade e dell'economia, creare confusione nella testa della gente spacciando roba cinese per soli miseri 9 euro non ci porterà tanto lontano.
Quanto a me, non chiedetemi mai un cappello con qualche strano animale o spongebob o minion, se ve lo faccio, non costerà mai 9 euro ,e poi, non me ne vogliate, ma sapere che quel cappellino "lo fanno anche i cinesi" sminuisce me e tutti quelli che come me (e sono tanti!) credono nel valore del lavoro FATTO A MANO.
Spero di avervi dato alcuni spunti di riflessione con questo post; ora che ci avviciniamo al Natale, cerchiamo di dare più valore alle cose, di comprare meno, ma meglio, di farsi coccolare dall'artigiano che crea per noi una cosa personalizzata, di essere unici e originali.
Fate le vostre scelte, ma poi non venitemi a dire che comprate ortaggi a km zero mentre vi trovo dal cinese a comprare orecchini di "pizzo" ! Almeno la COERENZA! ;)
Con questo post/ramanzina continuo la mia #handmaderevolution, ricordatevi di contribuire sempre anche voi, amici maker!!!!
A presto!