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giovedì 3 ottobre 2013

London Calling : the Mews, un posto sconosciuto a tanti

Quest'anno, soggiornando a Paddington, ho scoperto alcune piccole viuzze che si insinuano nel bel mezzo del quartiere: sono strette, con ingresso adatto al passaggio di una macchina e pavimentate prevalentemente con ciotoli. Si chiamano Mews, e una volta a casa sono corsa subito a vedere se sul web c'era qualche informazione in più. Wikipedia mi ha dato questa definizione, nello specifico:
"Mews is a primarily British term formerly describing a row of stables, usually with carriage houses below and living quarters above, built around a paved yard or court, or along a street, behind large city houses, such as those of London, during the 17th and 18th centuries. The word may also refer to the lane, alley or back street onto which such stables open. It is sometimes applied to rows or groups of garages or, more broadly, to a narrow passage or a confined place. Today most mews stables have been converted into dwellings, some greatly modernised and considered highly desirable residences." (cit. Wikipedia)
Sono in pratica delle vie dove nel 17esimo secolo vi erano costruite le stalle comprensive dell'abitazione (minuscola suppongo) dello stalliere e della sua famiglia.
Oggi queste stalle sono quasi scomparse, noi abbiamo avuto la fortuna di vederne due dal vivo in fondo a Bathurst Mews , le Ross Nye Stables, dove abbiamo incontrato un ragazzo italiano che ci lavora da 5 anni e ci ha spiegato che in quella zona erano le uniche due rimaste. Ci ha detto che è un lavoro molto faticoso ma appassionante, che gli manca l'Italia e che spera di tornare in futuro per aprirsi una piccola cooperativa (ah.... i sogni, che bella cosa!)
Oggi i Mews si sono trasfomati in piccoli quartieri residenziali, casette bi o tri piano con garage a fianco, inutile dirvi che mi ci sarei trasferita all'istante!

Radnor Mews

Yellow door in Radnor Mews

Bathurst Mews  e l'innata passione per le piante degli Inglesi

LightBlue door in Bathurst Mews

Little pink house in the Mews

Colori e contrasti in Bathurst Mews
Comunque ho scoperto che ce ne sono tantissimi in giro per Londra e sicuramente saranno uno più bello dell'altro! Mi piacerebbe un giorno andarli a scoprire uno ad uno, d'altronde mi piacerebbe fare un sacco di cose in questa magica città! ;)

Vi sono piaciuti?

giovedì 26 settembre 2013

Desaparecida?

Si, mi sono persa il blog per strada!

Tra fiere e mercatini di questa estate e produzione ferratissima per l'autunno dove ho rimpinguato i miei shop ETSY e ALittleMarket (un grosso grazie a mamma Viviana che mi sta dando una mano!) sommersa da gomitoli di lana e cotone, ho preso qualche giorno (mese?) di ferie dal povero blogghetto.

Collezione Fall/Winter 2013- 2014
tutti gli articoli li trovate nello shop



Ma ci sono! Carica come una molla per ripartire con  l'autunno alla grande!

Cambieranno un po di cose, vi parlerò e vi mostrerò i miei lavori, ma anche e soprattutto parlerò di tanti tantissimi bravi creativi che ho incrociato sulla mia strada, con nuovi finds  e trends della stagione!

Ora però lasciatemelo dire..... Londra mi chiama, e io non posso assolutamente dire di no! ;)

Ci vediamo a Ottobre!!

Stay tuned!!





sabato 29 giugno 2013

Aria british ( aka London Calling #ormaihopersoilconto )

Poi ti trovi una sera d'estate (?) a tornare a casa in macchina con un nanetto treenne dietro che ormai ha preso la strada di Morfeo.
E quella sera dall'aria frizzante ti fermi al semaforo rosso proprio vicino allo stadio e tra tutte le serrande chiuse noti un alimentari aperto.
Ore 21.45. Alimentari. Aperto. A Genova.
Osservi dentro e realizzi che quelli che ci lavorano non sono italiani, vendono frutta, verdura, alimentari di ogni genere; e alla vetrina hanno appesa una di quelle piccole insegne luminose a led lampeggianti "OPEN".
Il semaforo diventa verde, l'aria, decisamente fresca, del 28 giugno entra nell'abitacolo e nel silenzio torno lì, nel posto in cui ora dovrei (si, certo, dovrei!) essere.
Ogni cosa mi mi ispira Londra, possibile?
Anche un piccolo alimentari aperto dopo le 21...Si, perchè Londra è piena di questi posti, la sera, dopo un'intensa giornata di cammino, puoi stare sicura di trovare un alimentari/edicola/tabacchi aperto 24/24 e dentro ci sono loro, instancabili, i pakistani. Dopo una certa ora, la vendita degli alcolici è vietata, loro lo sanno, e coprono la parte dedicata ad essi con un telo, ma tutto il resto si può comprare, sia mai ti venisse una strana voglia di mango alle 3 di notte, teeec scendi dal paki e lo prendi, mica come qui che devi aspettare che apra lo Coop e che ancora alle 11 del mattino devono scaricare le cassette coi manghi...
Loro sono avanti, anche i pakistani lo sanno. E infatti lì lavorano,non so a quali condizioni però,  turisti a tutte le ore del giorno e della notte, economia che gira a manetta, turismo tutti i giorni e mesi dell'anno.
NO STOP.
Sarebbe bella una Genova così... senza tutti questi musi lunghi, senza mugugno, ma solo con la voglia di accogliere chi l'economia ce la farebbe girare!
Un sorriso, una stretta di mano, una battuta.
Eppure sono gratis.
Sono quasi a casa, un tipo con la moto mi si mette davanti all'ultimo semaforo e inizia a smanettare col telefono.
Verde.
...
E' verde.
...
Niente, l'egoismo è ancora troppo dalla nostra parte, non ci arriveremo mai.


Oggi è venerdi, anzi ormai sabato notte, e la movida londinese si raduna a Soho nelle immediate vicinanze di Carnaby st. e Regent st.
Ci sono un sacco di locali, ci si prende da bere e si sta sul marciapiede a chiacchierare, ridere e scherzare.
La vicina Old Compton St invece è riservata alle coppie (e non) omosessuali, quanta libertà! Quanta apertura mentale! è quasi rassicurante da vedere!
I look sono i più disparati, come mi diverto a guardare tutte le persone presenti in strada! Non mancano i transgender, fantastici, hanno un trucco e parrucco che lèvati!!!
E l'ispirazione galoppa...
Se siete da quelle parti, ricordatevi il venerdì londinese a Soho!

Liberty - Regent Street

Carnaby Street by night


COX - Hot Cupcakes Shop


"Spirit of Soho" - murales nearby Carnaby St


Soho by night (Friday night)

beh....

Buonanotte, è stato bello! ;)



domenica 12 maggio 2013

London Calling #4

....E poi ti ritrovi un sabato sera a organizzare un viaggio con la tua amica, ognuno da casa propria davanti al pc (son qui che mi sto ripetendo tipo karma: "chiudi quel sito Ryanair, chiudiloooo!!!" ).... come sono cambiati i tempi eh?

L'ultima volta a Londra, avendola girata già in lungo e in largo, sono stata a Greenwich, in primis per il mercatino, "Greenwich market" appunto, ma si è rivelata anche una graziosa cittadina molto interessante da visitare.
Dockland Light Railway
Si arriva dal centro con la DLR (una specie di metro "aperta" o treno veloce... non saprei proprio definirlo anche perchè in Italia una cosa del genere non l'ho ancora mai vista :) ) e si scende alla fermata di Cutty Sark.
Siccome mi piace informarmi dei posti in cui vado e ritengo interessante la storia del Cutty Sark, eccovela QUI direttamente da Wikipedia.


Cutty Sark

Greenwich
Poco distante dal famoso Cutty Sark c'è il cortile dell'edificio che ospita il Greenwich market, interessante mercato, più piccolo rispetto ai più famosi Camden markets e Old Spitalfield, ma devo dire ricco di cosine interessanti, più selezionate forse, non lo so, ma era un concentrato di "ooooh che bellooo!" detti tra me e la mia amica. A seguire un po' di foto, e il sito con gli orari e gli stalls presenti QUI






Non vi ho messo un pò di curiosità? 
Se vi capita di andarci, partite presto la mattina di un sabato magari in modo da essere lì per le 10 am , fatevi la seconda colazione a base di beverone cappuccino lungo e pasta fresca comprata dalla bakery vicino al mercato e.... via,  in perlustrazione! Vi ricordo che a Greenwich passa anche il meridiano che regola i fusi orari nel mondo, c'è un bellissimo parco con l'osservatorio, per gli appassionati del genere, insomma, una giornata fuori Londra si può proprio fare!

Ora.... devo chiudere il sito della Ryanair o finisce malissimo! 


True Love

A presto!!



sabato 6 aprile 2013

Weekly finds

Tanto per ricollegarmi al discorso londinese e al fatto che x me è fonte di ispirazioni, soprattutto notturne, ho fatto questo photocollage di alcuni articoli che ho appena treasurizzato in Etsy... il titolo è A day in London (!!!!!!!) e se cliccate potete vedere tutti i miei finds...

Ma questi sono i miei preferiti :
Un pomeriggio, con l'amica, a Londra, a sorseggiare del thè da Fortnum&Mason...


1- Photography Dream - stampa
2 - chickantique - scarpe
3 - My glass dreams - collana con pendente in vetro
4 - Le idee della Vale - collana asimmetrica
5 - Lolos - clutch
6 - PetiteFraise - orecchini


A presto!!!



mercoledì 3 aprile 2013

London Calling #3

Vediamo se stasera, nel silenzio, mi viene l'ispirazione di parlare un po' di Londra.
Nei precedenti post vi avevo parlato dell' Old Spitalfield Market (QUI) e di Brick Lane (QUI) ,stasera vi illustro un pochino un posto più conosciuto: Camden Town.

Camden Town è una zona situata nel Nord di Londra, nel London Borough di Camden. Spesso viene chiamata semplicemente "Camden", ma non per questo va confusa con l'intero quartiere. Camden Town è situata 3,7 km a nord di Charing Cross, ed è famosa per l'affollato mercato e come centro di vita degli alternativi. L'area è popolare tra gli studenti, inclusi quelli che vengono da oltremare.(cit. Wikipedia)

Scorcio preso dal ponte sul Regent's Canal

Questi colori mi hanno fortemente ispirata, era una caldissima e splendida giornata di Ottobre, i contrasti tra cielo e i colori delle case  mi sono rimasti talmente impressi che ogni volta che torno a Londra, un salto a Camden ce lo devo fare per forza!

(foto scattata all'uscita della Tube)

Qui i negozi erano ancora chiusi e c'erano giusto 2 persone in giro, è capibile, erano le 9 am di un Sabato mattina, e noi pazze eravamo già lì in pole position! Se ci penso... quanto abbiamo camminato!


uh! lì affittano!
come ci starebbe bene un fiorellone crochet che spunta dalla parete!

e poi è tutto così caratteristico, alternativo, diverso, mille stili mischiati tra loro ed è talmente normale andare in giro con le calze spaiate a vista e un fiocco rosso in testa, che mi sentivo a casa!
Qui (ma in generale in tutta Londra) ognuno ha il suo stile, ognuno è diverso, non ci sono stereotipi standard del tipo: tutti con lo stesso jeans, le stesse scarpe, la stessa borsa... se sei così, sei out! Infatti è normalissimo vedere bimbe in pieno luglio vestite di mille colori con tanto di ali da fatina e coroncina in testa, che c'è di male? 
è una cosa bellissima!
io mi commuovo! (sarà che vivo in una città vecchia, antituristica, anticreativa, antitutto? ... si anche!)

Così ho pensato di correre ai ripari e acquistare subitissimo un fantastico cerchietto con fioccone rosso a pois bianchi rigorosamente handmade da una makers che vendeva fiocchi per tutti i gusti e di tutte le dimensioni 

scusate il personaggio.... non si può cambiare!
bello il fiocco , vero?

Qualcuno al mio ritorno mi ha detto di tutto ("ma dove vai che sembri la vispa Teresa?"... e il fiocco è finito miseramente in un cassetto... sob! )

Bando alle ciance, Camden Town è turistica, commerciale, ditene quello che volete ma è da visitare almeno una volta! Poi vi sfido a non tornarci!
I mercati principali sono il Camden Lock che ha appena compiuto 40 anni, lo Stables Market, il Buck Street Market, il Camden Canal Market e sono tutti vicini.
E' un posto frequentato oltre che da turisti, anche da giovani che cercano abbigliamento e accessori alternativi e stravaganti.
Si trova di tutto, a prezzi molto abbordabili, e la "sezione" del Camden Lock dedicata ai creativi offre moltissime varietà di merceologia, dai bijoux, ai cappelli, abbigliamento, fasce per capelli, fiori, borse, scarpe e abbigliamento per i più piccini e tutte cose molto originali e di elite!

Camden Lock



Particolare delle pareti dello Stables Market



dentro lo Stables Market

Camden è anche internazionalità, come tutta Londra del resto, i cibi etnici la fanno da padrone, non puoi non mangiare indiano, filippino, thailandese, giapponese, e via scorrendo, come del resto NON puoi cercare un caffè italiano come si deve! Ecco, l'unica cosa che mi è mancata, malgrado  io non sia una grossa consumatrice di caffè... ma il caffè... quel caffè dopo il pasto.... NO, non cercatelo proprio! ;)


foto di rito - i posti a sedere davanti ai take away

Aaaaah ecco cosa dimenticavo una foto bellissima! Non so perchè, ma quando l'ho pubblicata su FB è quella che ha ricevuto più "mi piace"... chissà perchè?


Donut in un ... carrettino volante messo lì in mezzo alla strada

Ecco, io avrei voluto raccontarvi molto di più, ma è già un'ora che scrivo e seleziono foto e poi... non voglio ammorbarvi ulteriormente! 

Ma d'altronde il mio blog non esisterebbe se non avessi questa "musa ispiratrice", perciò un pochino di spazio glielo dedico sempre! Ne va anche della mia creatività! ;)


Buona Notte a Tutti!!!!



domenica 10 marzo 2013

LONDON CALLING #2

Buona Domenica a tutti!

Oggi vi voglio parlare un po' di Brick Lane e il suo circondario, è una zona di Londra poco conosciuta al turismo di passaggio, ma che merita di essere visitata soprattutto per gli appassionati dei mercatini di sobborgo, del vintage e delle culture diversamente inglesi.



Brick Lane si trova nell' East End , è facilmente raggiungibile dal centro, con la metropolitana; la stazione di riferimento è Liverpool Street station, ma per vederla tutta e per scoprire altre piccole chicche che altrimenti rimarrebbero nascoste, io consiglio di scendere ad Aldgate East (è qui che con la mia amica quel giorno ringraziammo di esserci "perse" ).
Abbiamo scoperto così, per sbaglio il caratteristico mercatino della domenica mattina a Pettycoat Lane, un miscuglio di capi vintage, capi di marca delle passate stagioni, stoffe indiane , bigiotterie e argenti di ogni genere, tutto in quantità ingenti ; ma la cosa più bella è il miscuglio di etnie che vi si possono trovare nella piazza di quel mercato con pochissimi turisti.

La zona di Brick Lane ha moltissimo da offrire:
Per gli amanti della street art, imperdibili sono le opere di Banksy , D*face, Ben Eine e tanti altri






è inoltre un passo obbligato per gli amanti del vintage 


che oltre ai più famosi Absolute Vintage e Blondie, offre un sacco di vetrine e negozietti curati come questo.


All'Old Truman Brewery troviamo anche il SundayUp Market
con frequenti iniziative ed esposizioni



Ci sono numerosissimi atelier di moda, ed esposizioni di giovani designer spesso e volentieri in pub e locali, è a tutti gli effetti una zona dove molte tendenze nascono.

Ho purtroppo pochissime foto... ero così impegnata a guardare affascinata quello che avevo intorno, che la fotocamera era costantemente in borsa! 


Ora vi faccio una soffiata ( che magari soffiata non è perchè già la conoscevate prima di me.... :D ) ho trovato una galleria interessantissima che si chiama @work gallery che è , sì uno shop, ma soprattutto una galleria espositiva dei migliori designer jewelrist selezionati da tutto il mondo....

...sì, se volete, potete partecipare anche voi! Basta andare al link www.atworkgallery.co.uk e mandare una mail a sales@atworkgallery.co.uk richedendo di voler esporre (e vendere) da loro.


Brick Lane è questo... e altro! Ricordatevene al prossimo giro che fate a Londra!

A domenica prossima con...

Camden Town!



domenica 3 marzo 2013

LONDON CALLING #1

Cosa fare a Londra in una Domenica di sole ( ma anche di pioggia eh)?

Le alternative sono molte!
Oggi ad esempio sarei andata nell'East London, al Old Spitalfields Market , un bellissimo mercato vittoriano situato in uno storico  e caratteristico contesto (al chiuso) a pochi passi  dalla stazione di Liverpool Street, raggiungibile dal centro con la "tube" rossa
 (Central Line)


Old Spitalfields Market - Collage di foto prese dal web


L'Old Spitalfields è uno dei mercati più visitati dai turisti , se vogliamo chiamarlo "più commerciale" anche se in realtà, per chi non è abituato a vedere (soprattutto qui in Italia) mercati di questo tipo, appena si entra per la prima volta, si resta a bocca aperta .
Il mercato ospita nei vari giorni della settimana giovani (e non)  fashion designers di abiti, gioielli, accessori , concedendo spazio anche alle bancarelle artistiche con quadri, stampe, pitture e suppellettili di ogni ordine e grado.


Una designer, e maker sottolineamo!, che mi ha letteralmente colpita  è ENIENAY con le sue confezioni e la sua personalità.
I suoi pezzi unici sono creati da confezioni prevalentemente maschili fino a ricavarne dei capi di abbigliamento femminile.
Foto mie non pervenute visto che, giustamente, non lasciava fotografare lo stand, ma qualcosa sul web ho trovato (e proprio ora ho scoperto che ha anche uno shop in Etsy).





Non è delizioso questo Top creato con cravatte e pantalone da uomo?
Io lo adoro! se solo avessi qualche taglia in meno!

Vi assicuro che le sue creazioni in foto non rendono la metà di quello che in realtà sono!
Vale la  pena di una visita-shopping!

postilla: se avete paura di perdervi, chiamatemi! vi accompagno io col primo volo!!!


All' Old Spitalfieds  organizzano un sacco di eventi sia infrasettimanali che nel week-end, tra cui anche la Vintage Fair, per veri amanti e intenditori del genere! Per maggiori dettagli basta guardare il loro programma, costantemente aggiornato sul loro sito (qui)

Usciti dall'Old Spitalfields, e girando uuuhmm... 2 angoli? si entra nel vero mondo british,  poco turistico e quindi "meno commerciale" , dove troviamo Bric Lane con "The Old Truman Brewery" col SundayUpMarket e The Backyard market.

ma ve ne parlerò domenica prossima!

Bric wall in Bric Lane - photo by VerenaV